“A4” cambia font: addio caro Miller; benvenuto Papyrus

Nell’attesa di pubblicare la ormai rituale intervista all’autrice dell’ultimo numero – che speriamo ce la concederà – diffondiamo un’importante comunicazione:

È fondamentale per una rivista letteraria evolversi. Se non nei contenuti, almeno nella veste grafica. Ecco perché al sedicesimo numero abbiamo sentito il bisogno di cambiare il font con cui è fatto “A4”.

Diciamo così addio al caro vecchio Miller, che tante soddisfazioni ci ha donato, e diamo il benvenuto al nuovo font ufficiale: Papyrus.

testata papyrus

Font secondo noi ingiustamente vituperato, Papyrus è in realtà una – perdonate la licenza — figata. Fu creato nel 1982 da Chris Costello, il quale descrive così la sua creazione:

Avevo appena finito il college. Stavo studiando la Bibbia, in cerca di Dio, quando mi è venuto in mente questo font, che ricorda l’Egitto e il Medio Oriente.

Leggibile e bello a vedersi, da allora il carattere si è diffuso sempre più, fino a diventare il font di un blockbuster come Avatar.

E da oggi è anche il font di “A4”.

Speriamo che i lettori saranno entusiasti di questo cambiamento quanto lo siamo noi.

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Il nuovo numero (grafico) di “A4” è in arrivo

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Il nuovo numero di “A4” è in lavorazione! Uscirà presto, speriamo entro la prima metà di marzo. E sarà un numero “grafico“, diciamo così.

Per la seconda volta dopo il numero 9 di giugno 2017, illustrato e raccontato da Emanuele Simonelli, “A4” ospiterà un’altra storia grafica. Questa volta toccherà a un’illustratrice intrattenere i lettori di “A4”. Chi è? Di cosa si tratta?

Un altro po’ di attesa e sveleremo tutti i particolari. Per adesso accontentatevi dello “sneak peek” in alto.

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“A4” numero 15 è in lavorazione

E uscirà molto presto: giovedì prossimo. In questo numero si torna al formato tradizionale di un unico racconto.

Nel frattempo, ecco una piccola anteprima contenente la testata, il titolo del racconto e il nome dell’autore.

"A4" n. 15

A giovedì prossimo!

Intervista a Fabio Casano

Abbiamo intervistato Fabio Casano, l’autore del primo dei due racconti apparsi sull’ultimo numero di “A4”. Ne approfittiamo per ringraziare Fabio e per l’intervista e per il racconto che ci ha gentilmente donato. – La redazione

A4: “La vecchia”, il racconto che hai pubblicato sull’ultimo numero di “A4”, lo consideriamo un esempio di umorismo nero. Sei d’accordo? Abbiamo notato che lo stile un po’ si allontana dalle altre cose tue che abbiamo letto in passato. Come mai questa volta ti sei voluto cimentare su quel genere?

Fabio Casano: In realtà nasce da una vecchia esercitazione dei tempi di quando frequentavo i laboratori di scrittura di Beatrice Agnello e Mario Valentini. Avevo solo l’incipit “nera doveva essere” e da lì mi è venuta in mente l’immagine della bara della vecchia, nera come l’inferno in cui aveva fatto precipitare i suoi parenti. Mi piace sempre cimentarmi con qualcosa di diverso dalle solite cose che scrivo, tipo gente problematica o gruppi musicali immaginari…

A4: Tu sei autore anche di due romanzi (Elogio di Kit Carson e Il ritorno dei favolosi Lucky Losers – NdR). Che cos’hai imparato dalla loro stesura? Metterai in pratica, se già non lo stai facendo, questa lezione per la scrittura di un terzo libro? In generale, come giudichi la tua esperienza di autore di due romanzi pubblicati?  Continua a leggere “Intervista a Fabio Casano”

“A4” numero 13, agosto 2018: speciale poesia

“A4” numero 13 esce oggi! A differenza degli altri numeri questo contiene soltanto poesie. Nove, per la precisione. Nove poesie a firma, in rigoroso ordine alfabetico, di: Chiara Araldi, Giuseppe Armezzani, Marco Bennici, Giuseppe D’Abramo, Alessandro Mangiameli, Antonio Merola, Maria Lucia Riccioli, Francesco Sorana, Nadio Spicuglia Franceschi.

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Scarica A4 numero 13

Questa volta gli autori erano troppi per riportare le loro biografie in calce al foglio, così abbiamo pensato di copiarle e incollarle qui a seguire. Ne approfittiamo per ringraziare tutti loro, ma anche gli autori delle poesie che non sono finite in questo numero. Grazie davvero a tutti.

Scarica A4 numero 13

Continua a leggere ““A4” numero 13, agosto 2018: speciale poesia”

A4 numero 13: poesia!

Ad agosto “A4” è solita non uscire, ma quest’anno farà un’eccezione. A breve infatti uscirà un nuovo numero, e non si tratta di un numero qualsiasi: questa volta a essere protagonista sarà la poesia.

In seguito all’appello di qualche tempo fa sono arrivate molte poesie in redazione. Adesso non resta che scegliere quelle giuste, impaginare il tutto e pubblicare “A4” n. 13.

Intanto, grazie a tutti quelli che hanno mandato un loro componimento. Come si suol dire in questi casi: se la vostra poesia non verrà pubblicata non significa che fosse brutta; non faceva al caso nostro.

A prestissimo!

Intervista a Giuseppe De Marco

Com’è ormai nostra abitudine, a qualche settimana dall’uscita dell’ultimo numero abbiamo intervistato l’autore del racconto protagonista. Giuseppe De Marco ha scritto Volt, è romano, ed è stato tanto gentile da rispondere alle nostre domande. Per scaricare “A4” numero 12, clicca qui.

A4: Ciao Giuseppe, ci racconti la genesi di Volt, il tuo racconto uscito sull’ultimo numero di “A4”? Da dove viene questo interesse per i colori?

Giuseppe De Marco: La verità è che, prima di scrivere questo racconto, le mie competenze “cromatiche” non andavano più in là delle sfumature dell’arcobaleno (e anche lì non senza incertezze: sull’indaco per esempio, ho sempre avuto problemi). Però trovo che i colori abbiano un fascino universale, ancestrale perfino. Per dire, io ancora quasi mi emoziono quando vedo nascere il verde dal giallo e blu.

Quanto a Volt, nasce anzitutto da una maglietta da corsa (indovina di che colore?). Mi ha fatto pensare a qualcuno che per lavoro “inventa” nuovi colori. “Ciao papà, com’è andata oggi? Bene figliolo, ho inventato il rosso fox”. Una cosa del genere.

Col tempo però intorno a questa immagine hanno cominciato a gravitare altri spunti e suggestioni che hanno dirottato il corso della storia (minuscola eh…) verso altri territori: una tazzina spaiata di caffè, un quadro di Rothko, un esercizio di scrittura sui sensi. Aggiungi questo e aggiungi quest’altro, leggi, rileggi, aggiusta, lima, sfuma, taglia, togli e ancora taglia, alla fine è uscito fuori Volt. Faticaccia…

A4: Nella tua bio dici che oltre a tre figli hai messo al mondo milioni di storie. Ti va di elaborare? Di che storie si tratta? Racconti o romanzi inediti?

Continua a leggere “Intervista a Giuseppe De Marco”

“A4” numero 12 è online

Esce oggi il numero 12 di “A4”! Contiene un racconto di Giuseppe De Marco intitolato Volt e si può scaricare cliccando qui.
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Scarica “A4” numero 12

Giuseppe De Marco è nato a Trento, dopo un mese è andato a Roma e non si è più mosso da lì. Per ingannare il tempo ha messo al mondo tre figli e milioni di storie. Ha pubblicato su “Tuffi” alcuni racconti di sei parole.

L’incipit del racconto:

«È abbastanza leggera, che dice? Mia moglie non ama le maglie troppo pesanti.»
Lucio teneva in mano la giacca sportiva come fosse una torta gelatina, per paura di rovinarla.
«Ma scherza? È leggerissima. È uno dei modelli più venduti: termica, idrorepellente, giunture elasticizzate e tasca utility. Il top» gli rispose con un sorriso la commessa.
La ragazza aveva un cartellino con il nome attaccato alla maglietta. “Jane”, lesse Lucio con la coda dell’occhio. O forse “Janet”. Non era di origini italiane, in ogni caso. La sua pelle era così scura che i lineamenti sul viso di si distinguevano a fatica. Il bianco degli occhi e dei denti risaltava come zollette di zucchero in una tazza di cioccolato.

Scarica “A4” numero 12!

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“A4” n. 12 è in preparazione

Uscirà molto presto. Il raccontò protagonista s’intitola “Volt”. Il nuovo numero verrà presentato in anteprima a Palermo in occasione di Una marina di libri (qui il programma). Domenica 10 giugno, alle 11, il nostro fondatore/curatore/redattore-unico, Stefano Amato, illustrerà il progetto, regalerà alcune copie del numero 12, mostrerà come si piega la rivista e infine resterà in equilibrio a testa in giù sulle mani.

A proposito del fondatore/curatore ecc. Sapevi che sono appena usciti due suoi nuovi libri?

Uno s’intitola L’inarrestabile ascesa di Turi Capodicasa. Lo pubblica Hacca e questa è la meravigliosa copertina creata da Maurizio Ceccato.

Turi

(Qui più info sul libro, compreso un comodo link per acquistarlo.)

L’altro è un libro per bambini. S’intitola Davide e il mistero Qwerty e lo pubblica VerbaVolant. Ecco la copertina:

Davide

Qui alcune info sul libro, con tanto di tasto “Acquista”.

Il nostro Stefano Amato presenterà anche Davide e il mistero Qwerty a Palermo in occasione di Una marina di libri. Il 10 giugno, alle 11:30. Se sei di Palermo e non vieni: bisticcio.

“A4” cerca poeti

A4 tornerà presto con un nuovo numero. Nel frattempo la redazione ha un appello da lanciare: siamo in cerca di poeti. Esatto, se hai una poesia nel cassetto, mandacela. Una sola, la migliore che hai. Se ci piacerà, la pubblicheremo in uno dei prossimi numeri della rivista.

Qualche faq:

Come ve la mando?
Via email, a stef.amato@gmail.com. Oggetto: “poesia per A4”. A differenza dei racconti, le poesie possono essere inserite nel corpo della mail.

Quanto dev’essere lunga?
Non ha importanza. Meglio evitare, però, di mandare un poema di quaranta stanze, ecco.

Questo significa che uno dei prossimi numeri conterrà solo poesie?
Non lo sappiamo ancora. Forse sì, forse no. Vedremo.

Tu intanto mandaci la tua poesia.