“A4” numero 12 è online

Esce oggi il numero 12 di “A4”! Contiene un racconto di Giuseppe De Marco intitolato Volt e si può scaricare cliccando qui.
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Giuseppe De Marco è nato a Trento, dopo un mese è andato a Roma e non si è più mosso da lì. Per ingannare il tempo ha messo al mondo tre figli e milioni di storie. Ha pubblicato su “Tuffi” alcuni racconti di sei parole.

L’incipit del racconto:

«È abbastanza leggera, che dice? Mia moglie non ama le maglie troppo pesanti.»
Lucio teneva in mano la giacca sportiva come fosse una torta gelatina, per paura di rovinarla.
«Ma scherza? È leggerissima. È uno dei modelli più venduti: termica, idrorepellente, giunture elasticizzate e tasca utility. Il top» gli rispose con un sorriso la commessa.
La ragazza aveva un cartellino con il nome attaccato alla maglietta. “Jane”, lesse Lucio con la coda dell’occhio. O forse “Janet”. Non era di origini italiane, in ogni caso. La sua pelle era così scura che i lineamenti sul viso di si distinguevano a fatica. Il bianco degli occhi e dei denti risaltava come zollette di zucchero in una tazza di cioccolato.

Scarica “A4” numero 12!

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“A4” n. 12 è in preparazione

Uscirà molto presto. Il raccontò protagonista s’intitola “Volt”. Il nuovo numero verrà presentato in anteprima a Palermo in occasione di Una marina di libri (qui il programma). Domenica 10 giugno, alle 11, il nostro fondatore/curatore/redattore-unico, Stefano Amato, illustrerà il progetto, regalerà alcune copie del numero 12, mostrerà come si piega la rivista e infine resterà in equilibrio a testa in giù sulle mani.

A proposito del fondatore/curatore ecc. Sapevi che sono appena usciti due suoi nuovi libri?

Uno s’intitola L’inarrestabile ascesa di Turi Capodicasa. Lo pubblica Hacca e questa è la meravigliosa copertina creata da Maurizio Ceccato.

Turi

(Qui più info sul libro, compreso un comodo link per acquistarlo.)

L’altro è un libro per bambini. S’intitola Davide e il mistero Qwerty e lo pubblica VerbaVolant. Ecco la copertina:

Davide

Qui alcune info sul libro, con tanto di tasto “Acquista”.

Il nostro Stefano Amato presenterà anche Davide e il mistero Qwerty a Palermo in occasione di Una marina di libri. Il 10 giugno, alle 11:30. Se sei di Palermo e non vieni: bisticcio.

“A4” cerca poeti

A4 tornerà presto con un nuovo numero. Nel frattempo la redazione ha un appello da lanciare: siamo in cerca di poeti. Esatto, se hai una poesia nel cassetto, mandacela. Una sola, la migliore che hai. Se ci piacerà, la pubblicheremo in uno dei prossimi numeri della rivista.

Qualche faq:

Come ve la mando?
Via email, a stef.amato@gmail.com. Oggetto: “poesia per A4”. A differenza dei racconti, le poesie possono essere inserite nel corpo della mail.

Quanto dev’essere lunga?
Non ha importanza. Meglio evitare, però, di mandare un poema di quaranta stanze, ecco.

Questo significa che uno dei prossimi numeri conterrà solo poesie?
Non lo sappiamo ancora. Forse sì, forse no. Vedremo.

Tu intanto mandaci la tua poesia.

Complimenti a Mari Accardi per il suo nuovo libro

Mari Accardi, protagonista di “A4” numero 2 (febbraio 2016), è in libreria con una nuova raccolta di racconti! Come il libro precedente (Il posto più strano dove mi sono innamorata), anche questo è pubblicato da Terre di Mezzo. S’intitola Ma tu divertiti. Se agli attenti lettori di questa rivista il titolo fa suonare più di un campanello, è perché il racconto che Mari ha pubblicato su “A4” s’intitolava proprio La vita fa schifo ma tu divertiti.

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Onorati di essere stati i primi a pubblicare il bel racconto del titolo, esortiamo i lettori a comprare il libro di Mari in libreria o, in alternativa, sul sito dell’editore: non ve ne pentirete.

“Mi piace come scrive Mari Accardi: ha una buffoneria contagiosa, un modo scanzonato di guardare le cose”. Antonio D’Orrico, Sette-Corriere della Sera.

Intervista a Pietro Vizpara

Abbiamo intervistato l’autore di Puntualità, il racconto protagonista di “A4” numero 11.

A4: Ciao Pietro, ci parli un po’ di te? Chi sei? Che fai?

Pietro Vizpara: Mi chiamo Pietro Vizpara, che in realtà è uno pseudonimo che mi porto dietro da così tanto tempo che non potrei scrollarmi di dosso nemmeno se volessi, e abito a La Spezia (dovrei scrivere “alla Spezia”, mi dicono, ma proprio non mi riesce), che in realtà non posso considerare la mia città visto che sono nato e cresciuto in un piccolo paese di mare vicino alle cinque terre. Per un po’ di tempo ho vissuto a Genova, dove ho studiato lingue e letterature straniere, lavorato come insegnante di italiano per stranieri e sostenuto una quantità innumerevole di colloqui fino a perdere le speranza di trovare un’occupazione stabile. Poi è capitata un’occasione di lavoro a La Spezia, mi è andata bene e così adesso sono quasi dieci anni che faccio l’impiegato nel settore della formazione. Ho sempre abitato vicino alla stazione ferroviaria e anche ora che ho una famiglia è bello qualche volta, nel fine settimana, andare in stazione e prendere il primo treno che passa. Tanto passano solo treni regionali, gira gira si resta sempre in zona.

Può bastare?

A4: Quando e come ti sei avvicinato alla scrittura? Continua a leggere “Intervista a Pietro Vizpara”

L’attesa per il numero 11 di “A4″…

è finita!

La settimana prossima (giovedì, credo) uscirà infatti il nuovo numero di “A4”, il primo di questo 2018. Il racconto protagonista s’intitola “Puntualità”, l’ha scritto un spezzino classe 1978 e comincia così:

Se c’è una cosa che avevo imparato al lavoro era questa: essere puntuale.

Per leggere il racconto per intero tocca avere un po’ di pazienza e aspettare fino a giovedì prossimo (credo).

Intervista a Matteo B. Bianchi

Abbiamo posto alcune domande a Matteo B. Bianchi, autore del racconto contenuto nell’ultimo numero di A4. Ringraziamo ancora una volta Matteo per la disponibilità. Se qualcuno si è perso il suo bel racconto, può scaricare A4 numero 10 da qui.

A4: Il racconto che hai pubblicato su “A4″ testimonia che l’arte della narrativa breve è viva e vegeta. Tu preferisci scrivere romanzi o racconti? E poi: secondo te potrebbe essere che, abituati come siamo a leggere su internet contenuti brevi, il racconto possa vivere una seconda giovinezza e venire preferito rispetto ai romanzi dai lettori? Un giorno gli scrittori si sentiranno dire dagli editori “Niente romanzi, per carità; non vendono. Vogliamo racconti!”?

Matteo B. Bianchi: No, è inutile che ci illudiamo, il racconto resterà destinato a un numero esiguo di lettori rispetto al romanzo e non credo proprio che la lettura frammentaria che comporta internet possa favorire una nuova passione per la narrazione breve, anzi temo il suo contrario. La gente si sta abituando a leggere sintesi, notizie ridotte in poche righe (in tanti ammettono di leggere solo i titoli addirittura), quindi si sta perdendo il senso dell’approfondimento. Si tratta comunque di due modi di leggere diversi.

In genere chi ama davvero i racconti è un lettore forte, uno che legge svariati libri al mese. Piacciono a un pubblico più ricercato e appassionato.
Direi che è paragonabile alla narrativa di genere. Conosco diversi lettori che dichiarano che proprio non riescono ad accostarsi al racconto come categoria: l’idea di entrare in una storia per doverne uscire poche pagine dopo per loro è quasi inaccettabile.

E poi è l’intero sistema editoriale che sostiene questo modello: pensa al caso di Paolo Cognetti, autore di racconti splendidi, che ha sfiorato la cinquina dello Strega senza mai riuscire ad entrarci e quando scrive il primo romanzo addirittura vince il premio.
Però il fatto che il racconto resti una nicchia dedicata agli appassionati in qualche modo non mi dispiace. Mi sembra che renda la cosa romantica, un piacere condiviso da una comunità di fans.

A4: Tu scrivi molto anche per la televisione e dietro le quinte devi vederne delle belle. Ti è mai venuta la tentazione di ambientare una storia — un racconto o un romanzo — nel backstage di uno studio televisivo? Continua a leggere “Intervista a Matteo B. Bianchi”

Chi è l’autore del prossimo numero di “A4” + raccoglitore in omaggio

Possiamo finalmente rivelare chi è l’autore noto che pubblicheremo su “A4” numero 10, in uscita la settimana prossima.

Si tratta di Matteo B. Bianchi.

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Matteo B. Bianchi (1966) ha pubblicato i romanzi Generations of love (1999), Fermati tanto così (2002) ed Esperimenti di felicità provvisoria (2006) per Baldini & Castoldi e Apocalisse a domicilio (2010) per Marsilio. È fra gli autori di show televisivi quali Victor Victoria (La 7), Quelli che il calcio (Rai Due), X Factor (Sky Uno), E poi c’è Cattelan (Sky Uno). Dirige on line la sua rivista di narrativa “‘tina”. Nel 2016 Fandango ha pubblicato l’edizione ampliata del suo primo romanzo, Generations of love – Extensions e nel 2017 il nuovo romanzo Maria accanto.

Insieme al racconto di Matteo B. Bianchi – un delicato affresco di educazione sentimentale – la settimana prossima è previsto anche un omaggio per festeggiare il raggiungimento del decimo numero. Allegheremo il pdf di un raccoglitore, da ritagliare e incollare, capace di contenere i dieci numeri usciti finora.

Alla settimana prossima!

Il numero 10 di “A4” è in arrivo

Uscirà durante la prima metà di settembre.

E, siamo orgogliosi di annunciare, conterrà un racconto di uno dei più celebri e importanti scrittori italiani contemporanei.

Presto tutti i particolari. Intanto, cominciamo fin da adesso a ringraziare l’autore per il suo prezioso contributo.

PS: in concomitanza con l’uscita del decimo numero, “A4” ha in serbo una sorpresa per chi avesse stampato e collezionato tutti i numeri precedenti. Seguiranno dettagli!