L’incipit del numero 2

Questo è l’incipit di “La vita fa schifo ma tu divertiti”, il racconto protagonista del secondo numero di “A4”.

Mia madre e mia nonna erano innamorate del signore che vendeva vestiti in tv, si chiamava Gaetano Mignon. La trasmissione andava in onda in un canale locale a orari sballati ed era girata nel salotto di casa sua. Lui era seduto bello comodo sulla poltrona di pelle con il microfono auricolare, mentre sua moglie, in piedi, mostrava i vestiti. A volte non centrava l’obiettivo della telecamera o sbagliava i tempi e lui diceva: “Eenza, non farmi fare brutta figura. La vita fa schifo ma tu divertiti”. Aveva costruito il suo personaggio su questa frase. Alla fine della trasmissione si avvicinava con tutta la poltrona alla telecamera, puntava il dito verso il telespettatore e diceva: “La vita fa schifo ma tu divertiti”, e se ordini i vestiti nella nostra boutique ti diverti ancora di più. Mia nonna ogni volta rideva. Rideva e batteva le mani. Lo prendeva alla lettera. L’ultima inquadratura era una cruccia con la scritta Mignon al centro.
“Come mi starebbe questo maglioncino?” chiedeva mia nonna. Era un cardigan di cotone bianco a chiazze nere.
“È da provare,” diceva mia madre con gli occhi fissi sulla camicia che stava stirando.

Scarica il secondo numero di “A4” nei vari formati disponibili qui.

A4 n. 2 – febbraio 2016

Esce oggi il numero 2 di “A4”. Contiene un racconto di Mari Accardi intitolato La vita fa schifo ma tu divertiti.

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L’autrice di questo numero: Mari Accardi è nata a Palermo e vive perlopiù a Toulouse. Ha pubblicato il libro Il posto più strano dove mi sono innamorata (Terre di Mezzo editore), finalista al Premio Settembrini, ed è una delle undici scrittrici dell’antologia Quello che hai amato(Utet) curata da Violetta Bellocchio. Suoi racconti sono apparsi su «L’accalappiacani», «Granta», «Watt», «Effe», «Doppiozero», «Abbiamo le prove», «Colla», «Toilet».

Numero 1 – dicembre 2015

È online il primo numero di “A4”. Contiene un racconto di Angelo Orlando Meloni intitolato “La migliore battuta della mia vita”.

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L’autore
Angelo Orlando Meloni è nato a Catania e vive a Siracusa. Ha scritto i romanzi Io non ci volevo venire qui, Cosa vuoi fare da grande (entrambi pubblicati da Del Vecchio) e La fiera verrà distrutta all’alba (Intermezzi). Aggiorna saltuariamente un blog di colore verde come la speranza, la benzina e l’ecologia.

Cos’è “A4”

Tanto vale cominciare dalle FAQ:

Cos’è “A4”?
È una rivista letteraria contenuta in un foglio solo.

Cosa pubblicherà?
Tranne rare eccezioni, ogni numero ospiterà un unico racconto compreso fra le 1500 e le 2000 parole. In questo senso “A4” si può considerare una rivista monografica.

Perché avete fondato “A4”?
Prossima domanda, grazie.

In che formato uscirà ogni numero?
Pdf, ePub, mobi.

E cartaceo?
Anche. Ma in un numero limitato di copie che dissemineremo per lo stivale. E comunque ognuno potrà stampare il pdf per i fatti propri. (Per mantenere lo spirito della rivista suggeriamo di stampare in fronte-retro, se è possibile su carta riciclata.)

Una volta stampato “A4” cosa deve fare un lettore?
Ripiegare il foglio in ottavi e leggerlo. Per poi appenderlo in camera, portarlo in giro, prestarlo, abbandonarlo in una sala d’aspetto o sui mezzi pubblici.

No, sul serio: perché avete fondato “A4”?
Perché sì. Prossima domanda.

Di che genere saranno i racconti pubblicati?
Non c’è un genere prestabilito. Narrativa, fantascienza, giallo, fantasy, avventura, horror, vanno tutti bene. Pubblicheremo qualsiasi racconto ci piacerà.

Ogni quanto uscirà “A4”?
Per ora non è prevista un’uscita a cadenza regolare.

Ho scritto un racconto della lunghezza giusta? Posso farvelo leggere?
Certo. Mandalo in formato .rtf all’indirizzo stef.amato presso gmail.com.

Per l’ultima volta: perché avete fondato “A4”?
Perché ci annoiavamo.